I brand irresistibili nell’era digitale

Il digital abilita nuove esperienze ed offre al brand la possibilità di attivare interazioni multiple con il consumatore.

Se ne è parlato ieri, a ‘Touch, Engagement e Fidelizzazione’, dove TNS ha proposto alcuni spunti di riflessione sulle implicazioni del digitale nelle strategie di comunicazione e brand engagement. “Il Digital aumenta la complessità del contesto – ha commentato Walter Caccia, Head of Brand & Communication di TNS Italia – portandoci a lavorare, in ottica di brand strategy, su una molteplicità di touchpoint. Abbiamo dunque, mai come ora, l’esigenza di operare come brand in modo coerente ed allineato sui diversi touchpoint, per offrire al connected consumer un’esperienza coesa, senza soluzione di continuità”. Cosa serve dunque al brand per raggiungere i suoi obiettivi di crescita? Disciplina, misurazione e finetuning costante. L’obiettivo è ambizioso: da un lato mantenere una relazione aperta ed attiva nel brand j ourney, dall’altro avere l’opportunità di convincere gli shopper “ancora indecisi”. Secondo Connected Life 2014, lo studiodi TNS sulla Digital Influence ed il Social Engagement, nel processo d’acquisto, meno della metà degli Shopper acquista il brand che aveva in mente all’inizio del processo. Avere l’opportunità di mantenere contatti attivi, di essere sempre in contatto con il consumatore, aumenta la possibilità di influenzare gli indecisi. “Il digital – ha continuato Caccia – ci offre una numerosità di momenti nuovi di attivazione della relazione, di remind del brand in ottica più soft, meno ‘urlata’, ma molte volte più funzionale al bisogno del consumatore nelle diverse occasioni. Le opportunità di ‘contatto’ aumentano, permettendo ai brand di ‘costruire’ attività di engagement che a volte,sono addirittura utili alla costruzione di nuove abitudini di routine, attraverso trigger funzionali di supporto alla brand experience”. E dunque: come avere attività efficaci e in grado di costruire valore per il brand nel lungo periodo? Ha concluso il manager: “Proporre storytelling originali, coinvolgenti, che facciano leva sull’emozione, rilevanti per l’audience a cui sono destinati. E misurare quanto lo siano per il destinatario della nostra comunicazione: di qualunque tipologia essa sia. Solo così possiamo costruire brand experience di valore”.