RIFLESSIONI SULLE TENDENZE PER IL 2013 –

Il mercato del Packaging nel mondo ha registrato un tasso di crescita annuale pari al 2.6 % nel quinquennio 2006-2011 e si prepara ad una ulteriore accelerazione dal 2012 al 2016 con una crescita del 3.1 % annuale. I tre principali settori (food, beverage e tobacco) che rappresentano oltre il 90% del volume di Packaging prodotto nel mondo, mostrano dinamiche diverse. Buona crescita per il food (oltre il 3%), più sostenuta la crescita nel beverage (quasi il 4%). Crescita piatta (0.5% nel settore tobacco). Crescite elevate tra il 3 ed il 4% anche per Beauty/Personal Care e Tissue/Higyene. Il mercato del Packaging si mostra quindi decisamente in buona salute, con oltre 4 trilioni di imballaggi prodotti nel mondo nel 2011. La distribuzione della crescita segue un andamento equivalenteo amplificato rispetto ai tassi di crescita del PIL previsti nelle diverse aree geografiche. Quindi una prevedibile forte espansione nell’area Asia Pacific, buona crescita in America Latina, ed una crescita moderata nel Nord America ed in Europa.

L’ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITA 

Le richieste di innovazione per i produttori di imballaggio si concentrano soprattutto sulla riduzione dei costi e sulla sostenibilità, con effetti sul packaging che spesso si “incrociano”: imballaggi più leggeri, aumento degli imballaggi primari (un solo imballaggio trasporta il prodotto, l’informazione e la decorazione), aumento della produttività nelle applicazioni (imballatrici, formatrici, etichettatrici, sleeveratrici etc.), riduzione degli scarti in tutta la filiera produttiva (produzione del supporto di stampa, stampa e trasformazione, confezione), riciclabilità/riusabilità estesa delle materie prime utilizzate per gli imballaggi e, in misura minore, degli imballaggi. In particolare nel calcolo della riduzione degli scarti, cresce l’attenzione per la riduzione di consumo di energia elettrica ed acqua, e la minore produzione di CO2.