EDIZIONE 2013: VINCE LA PREVENZIONE A TUTTO TONDO 

L’edizione 2013 dell’Oscar dell’imballaggio ha celebrato le eccellenze del packaging italiano, sia in termini di innovazione sia di rispetto per l’ambiente. La giuria del concorso, presieduta da Edo Ronchi, ha premiato otto packaging, valutati in base ad alcuni criteri precisi: risparmio di materia prima, utilizzo di materiale riciclato, ottimizzazione della logistica, facilitazione dell’attività di riciclo.

Da sottolineare la presenza importante, tra gli imballaggi premiati, dei packaging per gli alimenti e le bevande. Non una casualità. Sono proprio questi settori, infatti, ad aggiudicarsi il 70% del packaging prodotto in Italia.

I vincitori sono: l’incarto richiudibile per affettati, realizzato dalla collaborazione tra Adige Commerciale Carta e BigPaper Italia; la bottiglia da 5 litri dal peso di soli 60,4 grammi e il 50% di Pet riciclato, realizzato da Pet Engineering; il flacone per detersivo a marchio General di Henkel Italia; il packaging per trasporto e movimentazione che elimina le protezioni in polistirolo, a fronte di una riprogettazione dell’imballo in cartone, nato da il fornitore Saica Spa e il produttore di cappe Elica Spa.

I vincitori delle sezioni speciali, invece, sono: Barilla con la linea ready meals un sistema di confezionamento composto da due vaschette separate per pasta e sugo, monomateriale, e da un cartoncino esterno, realizzato per il mercato estero, Goglio che ha realizzato uno stand up interamente biodegradabile, per prodotti granulari come il caffe’; Verallia Saint Gobain con la gamma di bottiglie fortemente sgrammate con inalterate prestazioni tecniche e la linea ‘Eco Green’ di Acqua Minerale San Benedetto.